Piu’ sexy di Lara Croft, piu’ pericolosa della Lisbeth Salander di Millenium: e’ Rubi Malone, l’eroina del primo videogioco post-femminista. Il nuovo videogame, Wet, uscira’ in questi giorni in Italia da Namco Bandai e vede protagonista un’altra eroina che fa paura agli uomini. Rubi Malone, e’ una killer, munita di un arsenale che farebbe invidia a Rambo, che uccide esclusivamente uomini. E’ un’esperta di combattimento e di arti marziali, e si esibisce in acrobazie estreme e spettacolari.
Web, tv e pornografia: sono ‘maestri di sesso’ per troppi teenager italiani. Ragazzi confusi che si affidano a un filmato hard (21%) o a trasmissioni televisive (10%) per saperne di più sui rapporti con ‘l’altra metà del cielo’. O anche per trovare il coraggio di superare paure e disagi. E, a sorpresa, sono soprattutto le ragazze a ricorrere a riviste e video pornografici (25% contro il 17% dei maschi). Giovani e disorientate che cercano la verità nel ‘tubo catodico’ o navigando a caso nel mare magnum di Internet. E’ il quadro che emerge da un’indagine internazionale condotta a luglio su 2.825 ragazzi fra i 15 e i 21 anni di 14 Paesi del mondo (Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Polonia, Russia, Turchia, Australia, Cina, Malesia, Singapore, Corea e Thailandia) e diffusa oggi a Milano durante la presentazione della terza Giornata mondiale della contraccezione, in programma sabato 26 settembre. In Italia, commentano gli specialisti, l’educazione sessuale continua ad essere insufficiente e ricavata spesso da fonti inaffidabili. Fatto salvo un 41% di ragazzi che si rivolge a un medico e un 33% alle mamme, c’è chi si tuffa nel web (15%), o fra le pagine di un magazine (15%), e si affianca a coloro che scelgono tv e pornografia come canale informativo.
E’ stato infatti inventato il “Penistron”, una postazione tecnlogica dotata di stimolatori per l’ano ed il pene, capace di scomporre il piacere in dati per poi inviarlo tramite internet ad un altro utente,così da simulare una sorta di rapporto sessuale. Il suo funzionamento è spiegato dettagliatamente in un video su youtube, in cui l’inventore mostra la sua creatura in tutti i particolari e spiega come sia stato concepito. Davanti a sè l’utente si troverà a dover armeggiare con una sorta di protesi vaginale, concepita in modo tale da ricreare le stesse sensazioni che si provano durante la penetrazione, dietro invece lo aspetterà un piccolo joystick opportunamente modificato per ricordare un piccolissimo pene, che sarà in grado di stimolare il piacere e anche l’erezione. Resta da decidere dove sarà venduto questo nuovo “giocattolo”, magari nelle catene di prodotti per l’informatica, dove schiere di genitori esasperati dovranno spiegare ai loro figli che quello non è un nuovo gioco per il computer, ma il nuovo mouse ergonomico di papà e mamma. Il Penistron non permetterà di fare sesso in qualsiasi momento, la vagina infatti è talmente simile a quelle reali che ogni 28 giorni sanguinerà vino rosso.
Supereva ha tre Guide adult fatte molto bene: Pornostar, XXX e Hardcore, quella dedicata ai video hard. Sono anni che accumulano materiale e da qualche giorno si sono inventati pure le classifiche: le prime due sono Le 10 Pornostar più amate dagli italiani e Le Top Pornogallery più cliccate della Guida Hard Core. Prossimamente dovrebbe uscire quella delle pornostar più famose per le scene di sesso anale e quella delle pornostar più famose per le scene di sesso orale. Guardare (e votare) per credere!
Dopo le pecore, il nuovo cult della clonazione è il proprio pene. Ora che siam (più o meno) giovani è bello vederlo in azione, ma un domani, col passare del tempo potrebbe essere divertente dire “ecco, era così”. “Clone a Willy” è un sito che promuove un kit per creare un esatta copia in gomma del vostro pene, da regalare alla vostra donna o a chiunque vogliate come pegno del vostro “amore”. Il kit è composto da un tubo modellante dove dovrete inserire il vostro pene perfettamente in erezione, lasciarlo dentro per alcuni secondi per fare in modo che la pasta modellante contenuta all’interno prenda la giusta forma. Una volta sfilato, dovrete inserire dentro al calco una sostanza preparata con acqua e una speciale polverina addensante. È possibile inserire prima che il liquido diventi denso un aggeggio che fungerà da vibratore. I materiali sono del tutto atossici e il sex toys creato potrete anche averlo colorato o aromatizzato con gusti particolari. Il prezzo del kit si aggira intorno ai 30 dollari e sul sito troverete un video promo, con la sequenza di tutto il procedimento e ulteriori informazioni.
Il sesso orale piace a tutti (e tutte), un po’ meno i morsi ed i denti che stringono troppo (con tutte le conseguenze del caso). Se al sesso orale aggiungiamo qualche piccante “toys”, il piacere è moltiplicato. Per prevenire il morso durante l’atto, è stato inventato il “Blowguard“. Si appoggia sull’arcata dentale inferiore (come fosse una dentiera, per capirci) e, grazie ad un inserto in gomma vibrante, è capace di dare molto piacere durante il rapporto orale e di evitare il morso. Gli inventori ne esaltano le caratteristiche con un video dal contenuto molto hard presente sul loro sito. Il prezzo è di 27.95 dollari.
Ebbene si la voglia di chattare sembra aver sopperito alla ricerca di sesso sul web! Social network come Facebook, infatti, battono l’eros nella classifica degli interessi maschili sul web. A dare notizia di questo cambio di abitudine degli internauti è Cosmopolitan che ha elaborato una classifica dulla base degli ultimi dati stimati Nielsen. I dati si basano sugli intervistati che alla domanda “Quali sono i principali interessi degli uomini sul web?” Avrebbero così risposto: Ben il 51% ha affermato di utilizzare il web per chattare via Messenger, ed il restante 49% è “rapito” da commenti e note di Facebook. Ed il sesso? Noi che ci immaginavamo i nostri signori uomini a scaricare film hard, a vedere video su YouPorn sul podio di questa classifica non ce n’è nemmeno l’ombra. Seguono, infatti, lo shopping e le aste online, al secondo posto e la ricerca di notizie, al terzo posto. Soltanto al quarto posto troviamo “gli irriducibili” navigatori dell’eros sul web!
Scritto Martedì 24 Marzo 2009 da Antonietta Usardi
Un’ideologia che racchiuda il sesso in tutte le sue declinazioni? Ecco il Sexismo.
L’ideologia Sexista è un fenomeno che tocca tutti, avvolge stili, pratiche e tecniche sessuali che già ci sono, e ne decanta la decomposizione.
Basta critiche e pregiudizi, basta parlare di libertà quando nessuno te la fa conoscere sul serio: tutti amano il sesso e tutti lo praticano.
Il “Manifesto Sexista” spiega nel dettaglio molte osservazioni sulla sessualità, esplora il sesso, il fetish, il bdsm, il bondage, il femdom, il lesbo e tante altre caratteristiche sessuali presenti nei nostri pensieri. E tutto gira sul rispetto reciproco: no alle violenze e discriminazioni sessuali, ciò che conta è la felicità del proprio essere.
Il Sexismo si fonde con l’arte, e quindi tutto ciò che è letteratura erotica, pittura, fumetti, film, video, musica, spettacoli teatrali, danza e altro.
Tutto in mitici party dove ogni cosa è concessa.
Le uniche regole “Open Mind“ dei Party sono: coscienza, rispetto, no arroganza, no invadenza, no ignoranza, no infantilità, no deficenza mentale. Basta etichette e reprimersi dentro, solo per far felice un bigottismo cieco e crudele.
Sembra un video amatoriale. Ma chi vediamo in reggiseno e babydoll non è una casalinga disperata che seduce un idraulico.
E’ Manuele Arcuri in un “video rubato”.
Sul web, ovviamente, largo spazio alle dicerie e alle voci di corridoi perchè secondo alcuni si tratta di una versione censurata di un video hard (e mi sembra davvero poco probabile).
Secondo altri si tratta del backstage di una pubblicità, e verosimilmente di un marchio di lingerie.
Scritto Giovedì 26 Febbraio 2009 da Antonietta Usardi
Questa è la domanda che si pongono molte persone leggendo come il trampling sia diventato una delle nuove frontiere del sesso.
I protagonisti del trampling ricalcano pienamente una relazione di coppia di tipo asimmetrico facilmente riconducibile ai rapporti sadomasochisti.
I componenti della coppia sottolineando il valore gerarchico del potere, si dividono in una Mistress tendenzialmente “sadica” che calpesta e uno Slave “masochista”, che si eccita per il piacere attivo legato alla sottomissione (farsi calpestare).
Poichè la maggior parte dei Trampler ha il desiderio di voler essere solamente calpestato, il fatto di sentirsi schiacciare parti del corpo (quelle preferite sono il torace, l’addome e i genitali) è fondamentale per raggiungere un elevato grado di eccitazione.
In questo tipo di coppia i ruoli sono già definiti: uno guida e l’altro esegue.
Tuttavia non è necessario provare dolore per arrivare al piacere.
Miss Grace, maestra anzi “Mistress di danza” conferma che si può fare dell’ottimo trampling anche con delle morbidissime scarpette da ballo.