Tiger Woods e la sesso dipendenza

La  sesso dipendenza ha fatto l’ennesima vittima tra i famosi, questa volta i riflettori sono puntati su Tiger Woods.

Lui, il campione americano, ha affermato di essere disposto a curarsi perché lo ha promesso a sua moglie.

Le star hanno smesso di negare questo problema, fino a qualche tempo fa considerato una malattia di cui vergognarsi.

In America sono moltissimi i centri che si occupano di questa particolare disintossicazione e le star hanno un trattamento e un percorso di tutto riguardo.

Anche per loro però è necessario un tempo stabilito e un supporto psicologico per poi non ricadere nello stesso vortice.

foto by movieplayer.it

Il porno non è più quello di una volta, non ci si parla più. Parola di addetti ai lavori.

È di questi giorni la lamentela della pornodiva americana Savanna Samson nei confronti dell’industria del porno contemporanea. Anche l’intrattenimento per adulti non è più quello di una volta. Scompare il dialogo, rimane solo l’azione, cioè il sesso. A miss Samson questo proprio non piace, l’avvenente americana non gradisce infatti che “l’industria pornografica abbia oramai solo un interesse casuale nelle trame e nei dialoghi”. L’interesse, già ridotto, per la narrazione, sembra destinato a smarrirsi e diventare un ricordo del passato. “Sempre più scene brevi che possono poi essere caricate in Rete”, ecco a cosa si è ridotto l’intrattenimento per adulti per far fronte ad un ambiente come quello virtuale dove “l’attenzione media è dai tre ai cinque minuti” come sostiene Steven Hirsch, collaboratore della Vivid Entertainment: “è con questo che dobbiamo fare i conti tutti i giorni”. La situazione è di sicuro in evoluzione. La Vivid, uno dei più importanti studi di produzione cinematografica che vanta una sessantina di film all’anno, solo tre anni fa, come riporta il New York Times, praticamente in ogni pellicola aveva una trama ben delineata, mentre oggi la metà dei titoli sono solo scene di sesso, connesse da rapidissimi siparietti dialogati. Responsabile di questo cambiamento è la tecnologia. Non siamo infatti più negli anni 70 dove prodotti come “Gola Pronfonda” potevano conquistare i grandi schermi. Il crollo dei costi delle produzioni anche domestiche ha progressivamente assottigliato le trame che rimasero, soprattutto negli , un ottimo metodo per coinvolgere le coppie ed il pubblico femminile alimentando desideri e fantasie. Il culmine dell’interesse per la trama fu “Pirati” nel 2005 dove tra effetti speciali e scene di sesso veniva raccontata la sfida tra un gruppo di marinai e una ciurma di spietati pirati. Costato ben 1 milione di dollari, fu seguito qualche anno dopo anche dalla secondo episodio. Ma Internet ha cambiato le cose. È possibile vedere filmati brevi con estrema facilità e dal 2006 a oggi l’industria dei DVD ha registrato un dimezzamento delle vendite e dei noleggi. Le grandi compagnie di produzione stanno quindi provando a trarre profitto da abbonamenti che concedono di vedere i film dal web con un piccolo contributo. Siti internet ricchi ed in costante aggiornamento consentirebbero così alle case di produzione di avere un pubblico di affezionati . A farne le spese abbiamo visto è la trama e il divertimento degli addetti ai lavori che si sono fatti sentire. Savanna che si dice devota al proprio lavoro e di aver sempre preparato con cura le proprie parti: “non vedevo l’ora di ricevere il copione e nel 2006 per preparare Flasher ci ho messo parecchio, interpretavo una giovane ossessionata dai flash e dall’amore fatto in pubblico, segnata dal comportamento di una madre invadente. Ora non c’è più dialogo e non mi diverto più”.

Il consiglio di Manila: rifatevi!

A sentirlo dire da una che della bellezza ha fatto la sua carta vincente sembra davvero strano, eppure Manila Nazzaro ex miss Italia, dalle pagine web di Libero, concorda che se rifarsi può essere un motivo per stare meglio con sé stessi non c’è nulla di male. La bella , inoltre, ha rivelato di essere una donna in carriera con la “D” maiuscola, dividendosi tra lavoro, figlio ed un amore a distanza tra Roma e Reggio Calabria dove vive per impegni il marito calciatore Francesco Cozza. Un bell’esempio per le generazioni di adolescenti che troppo spesso si ispirano a modelli sbagliati. Brava Manila!

Ad Amsterdam c’è la clinica del mal d’amore, per etero e omo.

Il mal d’amore si può curare. E’ la “mission” di una clinica che sarà aperta da sabato ad proprio a questo scopo. La “Vu Medical University Center” si dedicherà a chi è stato respinto, lasciato, tradito o deluso. la cura sarà e non farmaceutica. Il centro sperimentale finanziato da fondi pubblici e privati è all’interno di un grande ospedale con medici di lunga esperienza in malattie rare e cure intensive e si basa sul principio che le pillole non risolvono il problema e sul motto “la conoscenza ci fa stare meglio”. Il “Vu Medical University Center” non è un ospedale ordinario, ma un istituto di cura altamente innovativo. Già lo scorso anno raccolse una : aprire il “reparto dei mali vaghi”, per le persone che non hanno un disturbo specifico, ma che soffrono di qualcosa che le diagnosi tradizionali non sanno affrontare, e sono molte di più di quanto si potesse pensare. Quest’anno si sono prefissati di curare il mal d’amore: dipendenza affettiva, paura dell’abbandono, gelosia. Per etero ed omosessuali. Un centro frutto della collaborazione del pubblico e del privato: l’ospedale, il neonato “Partito dell’amore” e il Paradiso, locale trendy per musicali e culturali. Ai pazienti, ha spiegato un , interessa sapere cosa succede al proprio corpo quando si innamorano e soffrono di cuore. Così, questi specialisti endocrinologi e psicologi studiano i casi che si presentano loro per capire se la “clinca dell’amore” può diventare una struttura fissa.

Poliziotte belga in rivolta contro le divise troppo sexy

In le poliziotte scendono in piazza per protestare. Le rappresentanti femminili della polizia, infatti, non hanno gradito le nuove divise consegnate loro in vista dell’estate calda: le maglie sono troppo strette e mettono in risalto il seno. Agli automobilisti una scusa in più per farsi fermare e mentre le “sexy” agenti sono intente a controllare i documenti, loro potrebbero dare una sbirciatina a tanta grazia. Che bello fosse se anche qui in Italia tutte le nostre forze armate avessero una divisa adatta alla stagione, vedremmo poliziotti in canotta d’estate e prorompenti colleghe in abitino stretto, per la gioia di chi guarda. Gli automobilisti potranno così litigare per “contendersi” la bella agente.

Anni di film porno, pornostar e video hard

Supereva ha tre Guide adult fatte molto bene: Pornostar, XXX e Hardcore, quella dedicata ai video hard. Sono anni che accumulano materiale e da qualche giorno si sono inventati pure le classifiche: le prime due sono Le 10 Pornostar più amate dagli italiani e Le Top Pornogallery più cliccate della Guida Hard Core. Prossimamente dovrebbe uscire quella delle pornostar più famose per le scene di e quella delle pornostar più famose per le scene di sesso orale. Guardare (e votare) per credere!

Daniel Craig? gelato e tutto da leccare

Daniel Craig, il mitico agente oo7, in una versione del tutto inedita e sicuramente …. gustosa.Durante la Settimana Nazionale del Gelato che si festeggia nel Regno Unito, la nota ditta Del Monte, famosa anche in per i succhi e la frutta sciroppata, ha prodotto un’edizione limitata di ghiaccioli a forma di Daniel Craig a torso nudo. Il goloso risultato è un James Bond al mirtillo e al melograno, tutto da assaporare.Il corpo dell’ è stato scelto dopo un sondaggio fatto su 1000 donne inglesi, che hanno espresso così la loro preferenza: l’immagine di James Bond che emerge dalle acque a torso nudo come in Casinò Royale è stata giudicata la più “appetitosa” fra i modelli proposti.

Leggi tutto »