Sesso e bugie in un libro la provincia americana

E’ appena uscito il sesto romanzo di Stephen Amidon, in uscita in Italia per Mondadori negli stessi giorni in cui viene pubblicato negli Stati Uniti, intitolato Security (pagg. 346, euro 20), che racconta la provincia americana con il suo carico di sesso nascosto e spudorato e le sue bugie.
Ambientato in un´inesistente cittadina universitaria del Massachusetts chiamata Stoneleigh, estremamente simile a Greenfield, la località nella quale risiede lo scrittore, l’autore affronta i grandi temi dell´America contemporanea da un punto di vista etico, e lo fa ancora una volta con una proposta narrativa che segue gli stilemi del thriller.
Il romanzo prende spunto da un´intrusione notturna avvenuta a casa dell´uomo più ricco della cittadina, per raccontare personaggi emblematici: il titolare della compagnia che vende dispositivi di sicurezza, la vittima dell´intrusione, le donne che hanno sposato e quelle che in realtà amano, i rispettivi figli sulla via dello sbandamento esistenziale, e poi un ambiente universitario nel quale le molestie sessuali sembrano più significative delle riflessioni culturali.
«È un mondo che conosco da vicino, e non è certo un segreto che la cittadina che ho inventato è uno specchio di quella nella quale vivo. Io considero Security come la terza parte di una trilogia iniziata con Il Capitale Umano e continuata con La Città Nuova. Nel primo libro ho affrontato l´argomento della razza, nel secondo quello del denaro e oggi quello della sicurezza. Ritengo che siano i temi fondamentali dei giorni nostri, e dopo l´undici settembre è impossibile non interrogarsi su quello che abbiamo perso, o ci è stato sottratto in termini di libertà. La riflessione sulla sicurezza non è relativa solo al terrorismo, ma anche alla volontà di tutelarsi, anche in maniera ostile e violenta nei confronti di chiunque possa comportare un pericolo».