Erotismo… a raggi X

Sesso a raggi X

Sesso a raggi X

Possono queste scatenare così tante fantasie erotiche da voler addirittura creare un calendario da appendere al muro e da sfogliare quando si desidera un po’ di pepe nella giornata?
Per molti forse no, ma per qualcuno (qualche dottore forse?!) le che ora vi proponiamo possono essere davvero piccanti.

L’idea è venuta ad un’agenzia pubblicitaria che ha scelto queste per sponsorizzare al grande pubblico la precisione e la professionalità delle apparecchiature mediche… Una qualità così alta da essere addirittura in grado di ritrarre le occasioni più piccanti.
Ora ci si viene da chiedere: è lecito considerare queste pornografiche? Forse curiose, sì, ma pornografiche…

Fonte foto: asylum.com

Sempre più donne tradite con la pornografia

Pornografia

Pornografia

I materiali pornografici rovinerebbero il rapporto di coppia: è questo il responso di una ricerca svolta on line e che ha avuto come protagoniste molte donne che non hanno avuto timore di raccontare la loro esperienza narrando, per filo e per segno, di come la pornografia abbia rovinato la loro vita coniugale.

Molte delle donne intervistate durante la ricerca americana hanno infatti visto naufragare il loro matrimonio anche dopo più di dieci anni di relazione. Leggendo la ricerca, le testimonianze delle donne leggiamo che la pornografia viene spesso definita come una grossa favola, una condizione irreale che spinge gli uomini a desiderare e vivere situazione completamente lontane dalla loro vita quotidiana portandoli spesso a desiderare una realtà inesisteste, qualcosa che non posseggono e che spesso purtroppo confondono con la realtà fino a preferirla alla vita normale e accanto alla propria donna.
Scandaloso? Non proprio, la rivista Focus avrebbe infatti stabilito che circa un americano su 5 visita un sito pornografico più volte al giorno senza trovare la cosa vergognosa o irrispettosa nei confronti della partner.

Leggi tutto »

La pornografia interessa anche ai più piccoli

Un recentissimo studio di Symantec rivela che le parole sesso e porno sono tra le cinque maggiormente cercare in rete. addirittura anche i minori di sette anni andrebbero in internet alla ricerca di nudità.

Youtube è la piattaforma di video che conquista il podio, poi segue Google e Facebook.

All’età di cinque o sei anni i bambini dovrebbero maggiormente interessati ai personaggi dei cartoni animati, invece anche le ragazzine cercano le nudità dei più famosi pornostar.

Tutto ciò evidenzia come spesso l’assenza di dialogo tra genitori e figli sul tema del sesso conduce a cercare altrove ‘informazioni’ come se si stesse curiosando in un modo off limits.

foto by speedblog.net

Rocco Siffredi torna al porno

Ebbene sì, Rocco Siffredi tornerà ad animare le scene hard, questo famoso star aveva deciso di allontanarsi da questo mondo dedicandosi ad altro come fare il regista o il modello, ma a quanto pare non è riuscito a stare lontano dalla pornografia.

Erano in molti i fan che aspettavano questo suo ritorno, ora si organizza tutto nei dettagli perché la nuova entrata in scena sia perfetta , dalle pornostar che lo affiancheranno alla trama del film.

La sua ultima idea è quella di aprire una sorta di accademia del sesso, certo al momento non è possibile ancora iscriversi, ma chissà che a breve non diventi realtà.

foto by quilly.splinder.com

Sexpo in the city, Milano diventa capitale dell’hard

C_0_articolo_464303_listatakes_itemTake_0_immaginetakeMilano diventa bollente, per una tre giorni in cui il cpaoluogo lombardo diventerà capitale del sesso.Da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre, apre i battenti la prima edizione di “Sexpo in the city”, nuova fiera del sesso itinerante che prende il via dal capoluogo milanese prima di approdare in Sardegna, Abruzzo e altre regioni. Tante le ospiti, da Jessica Rizzo a Tera Patrick. Ci sarà anche la prima gara internazionale di lap dance: alla vincitrice andranno 5.000 euro.Per quattro sere, al Centro Congressi Leonardo da Vinci, andranno in scena spettacoli sexy per ogni gusto, il tutto nel contesto di ben 1.500 metri quadri di area espositiva.
Ai sexy show tradizionali si alterneranno spettacoli pensati per il pubblico femminile, ma anche per il mondo gay e  trans. Mattatore delle quattro serate milanesi sarà Corrado Fumagalli, che ottenne numerosi successi nel settore con la sua trasmissione televisiva, “Sexybar”.
Tra le ospiti più attese ci sarà Jessica Rizzo, che ha scelto il “Sexpo” per festeggiare vent’anni di carriera. Ma sul fronte delle pornostar tricolori il cast è decisamente nutrito: Elena Grimaldi, Michelle Ferrari, Roberta Gemma, Laura Perego, Alessia Donati, Greta Martini e tante altre. 
Sabato 31 ottobre, in occasione della festa di Halloween, è in programma il “Best trans show”, dove i più bei trans si alterneranno sul palco per una serie di esibizioni eccezionali. Domenica invece ci sarà la premiazione ufficiale della gara di lap dance.

Maurizia Paradiso vuole un figlio

Maurizia Paradiso vuol un figlio. L’annuncio del transgender 54enne alla confrenza stampa del mi-sex, e sarebbero due le donne che si sono dette disposte ad affrontare la gravidanza, una modella colombiana di nome Francis e una ragazza italiana di nome Alessia.La pornostar e conduttrice televisiva ora vuole un bambino tutto suo ed è intenzionata a realizzare questo sogno utilizzando lo sperma che ha congelato nel 1978 prima di decidere definitivamente di cambiare sesso. Figlia di una prostituta e di un venditore ortofrutticolo milanese la pornostar ha cominciato la sua trasformazione durante l’adolescenza sottoponendosi a una cura di ormoni; a 23 anni, poi, ha affrontato un intervento chirurgico per l’aumento del seno; successivamente ha cambiato definitivamente sesso e nome. La Paradiso ha spiegato che non avrebbe potuto fare un passo del genere prima perché all’epoca dell’operazione non si sentiva sufficientemente matura. “La mente dell’uomo si sviluppa dopo i cinquant’anni – ha affermato la pornostar – e solo a quest’età i maschi diventano profondi, ma anche rincitrulliti. Tanto che la maggior parte di loro cerca di fidanzarsi con chi ha gli anni delle proprie figlie. Dopo i 50 l’uomo cerca la carne fresca, peccato però che con queste donne abbiano un quoziente mentale con cui un cinquantenne non si può confrontare tutti i giorni. Da qui il mio bisogno di mettere al mondo un figlio”.

Giovane e disinibita, ecco la nuova star dell’hard nipponico

Eccola la nuova star dell’hard nipponico.Giovanissima e più che disinibita. Questa moderna si chiama è Maria Ozawa, in arte Miyabi, la nuova star dell’hard nonché sogno erotico di tutti i giapponesi. Maria ha 23 anni, madre giapponese e padre franco-canadese. La sua prima volta? Prestissimo, ovviamente a quanto racconta sarebbe accaduto a 13 anni. La narrazione, in perfetto stile con il personaggio, è decisamente piccante: Maria dice di aver comprato a quell’età un’edizione illustrata del Kamasutra per soddisfare le voglie dello studente coetaneo e di essere poi rimasta “vittima” lei stessa, soggiogata dalla forza dell’eros. Insomma, il sesso le ha creato dipendenza, non male per la 23enne, oramai professionista affermata dell’hard e scommettiamo, a breve, anche di casa nostra.

Leggi tutto »

Video Hard e sesso non protetto per i teenager italiani


Web, tv e pornografia: sono ‘maestri di sesso’ per troppi teenager . Ragazzi confusi che si affidano a un filmato hard (21%) o a trasmissioni televisive (10%) per saperne di più sui rapporti con ‘l’altra metà del cielo’. O anche per trovare il coraggio di superare paure e disagi. E, a sorpresa, sono soprattutto le ragazze a ricorrere a e video pornografici (25% contro il 17% dei maschi). Giovani e disorientate che cercano la verità nel ‘tubo catodico’ o navigando a caso nel mare magnum di . E’ il quadro che emerge da un’ internazionale condotta a luglio su 2.825 ragazzi fra i 15 e i 21 anni di 14 Paesi del mondo (Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Polonia, Russia, Turchia, Australia, Cina, Malesia, Singapore, Corea e Thailandia) e diffusa oggi a Milano durante la presentazione della terza Giornata mondiale della contraccezione, in programma sabato 26 settembre. In Italia, commentano gli specialisti, l’educazione sessuale continua ad insufficiente e ricavata spesso da fonti inaffidabili. Fatto salvo un 41% di ragazzi che si rivolge a un medico e un 33% alle mamme, c’è chi si tuffa nel web (15%), o fra le pagine di un magazine (15%), e si affianca a coloro che scelgono tv e pornografia come canale informativo.

The Naked Army, il porno indipendente

Ne avevamo già parlato un po’ di tempo fa. The Naked Army è un progetto erotico tutto europeo, un canale di pornografia indipendente e alternativa, dove per alternativa s’intende lontana dagli stereotipi classici del porno, come ad esempio il seno in puro silicone di certe attrici, o gli orgasmi vistosamente esagerati (che agli uomini creano qualche confusione) e troppo finti dei film per adulti.Questo è un collettivo di scatenate che  vuole dominare il mondo del porno con un’armata di punk girls, piene di piercing e tatuaggi, un esercito nudo composto da varie persone che vogliono esprimere la loro sessualità in modo speciale.Se anche voi volete unirvi a questo piccante esercito, scattatevi una foto come ed inviatela a thenakedarmy@gmail.com per entrare a far parte dei supporters di Naked Army.

Nelle carceri della Pennsylavania il porno è vietato. Ma se in prigione c’è un pornodivo?

Giorni fa l’Alta Corte della Pennsylvania ha preso una decisione importante riconfermando il divieto alla pornografia nelle prigioni di stato. Per prevenire inappropriati desideri sessuali tra i carcerati e per conservare un ambiente di lavoro non ostile per le guardie e per gli altri dipendenti, il divieto al pare sia la soluzione migliore. Ad opporsi a questo divieto è uno dei detenuti: Shannon Britain spiega come questa decisione non serva fondamentalmente a nulla. Il detenuto colpevole di stupro ha infatti preso ad esempio Harlow Cuadra pornodivo costretto a trascorrere il resto della sua vita dietro le sbarre. Basterà un divieto per spegnere i bollenti spiriti dell’aitante Harlow? Rimane sempre il Buddismo come idea, la meditazione come via per sublimare il , no?