L’eros che si ‘sfoglia’ sui giornali

 

Le erotiche si distinguono da quelle prono perché mostrano un lato diverso del sesso. è una delle spinte più conosciute nel mondo che ogni anno continua a vendere milioni di copie. Le immagini di queste modelle nude esprimono qualcosa di erotico, ma non eccessivamente volgare. È come se la fotografia sapesse cogliere quell’aleggiare impalpabile di che i loro sguardi, i loro corpi sanno comunicare. Sono tante le modelle che ambiscono a questi scatti, perché Playbloy rende molto popolari le ragazze selezionate per apparire su questo magazine. In questi casi possiamo dire che avere un bel corpo aiuto davvero molto.

foto by google.com

La Canalis sarà su Playboy

 

Sembrano essere arrivate le conferme relative alla presenza di Elisabetta Canalis su , non poserà per la copertina ma come playmate all’interno del giornale. Non sono  ancora stati decisi gli scatti e l’abbigliamento’ ma di sicuro saranno delle pose all’altezza del nome del giornale. La Canalis al momento non ha rilasciato nessuna dichiarazione su questa indiscrezione trapelata. Un modo per farsi conoscer meglio anche in America e quale migliore pubblicità se non sulla rivista più amata dagli uomini ? non ci resta che attendere l’uscita per scoprire come la nostra italiana ha saputo mantenere alto il nome della sua nazione.

foto by google.com

Playboy, una mostra dedicata alle Conigliette

, la rivista fondata da High Hefner non smette di far parlare di sè e sta diventando storia. Firenze gli sta dedicando una mostra, che raccoglie tutte le copertine che hanno segnato la rinascita di ‘’ col in , a partire da dicembre 2008. Si chiama ‘ a Re-view’, ed è un progetto da “For per ”, inserito nel calendario “on The Occasion Of” Pitti Uomo 76 della Fondazione Pitti Discovery. Un’occasione nata dalla di per celebrare, raccontare e scoprire il ”mondo ” da un’angolatura inedita.
La mostra comprende cover internazionali e storiche, ritratti di star e carismatici personaggi, con un percorso a livelli: il piano superiore interamente dedicato a quei personaggi che negli anni si sono legati al mondo , tra cui gli scatti d’autore del fotografo pubblicati sul numero di giugno di . Si prosegue poi con una sezione dedicata al deus ex machina di , il geniale Hugh Hefner: ecco la -studio, raccontata attraverso foto d’epoca che lo ritraggono al lavoro. Continua il percorso espositivo con la proiezione di un dal sapore storico, documentaristico e nostalgico, il racconto per immagini della fabulous life all’interno dell’ormai mitica .
La mostra si conclude con l’inedita monografica dedicata al fotografo e alle sue Private Rooms. Special guest, le playmate di e , del prossimo numero in edicola. La mostra rimarra’ aperta al pubblico fino al 29 giugno.