La pillola anticoncezionale

 

La pillola anticoncezionale è un di uso orale che deve essere prescritto da un medico. Non può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Seppur protegge contro le gravidanze indesiderate non protegge dalla malattie sessualmente trasferibili quindi qualora si hanno dei rapporti occasionali è bene usare anche il preservativo. Prima di iniziare l’assunzione si consigliano delle analisi per poter essere certi di essere in un buono stato di salute e che non ci siano gravidanze in corso. In ogni caso bisogna rivolgersi al proprio  medico di fiducia senza alcuna remora.  Ne esistono diverse quindi il dosaggio ormonale deve essere stabilito dallo specialista.

foto by blogforumchat.net

Anticoncezionale bio!


E’ il caso di dire finalmente! Un che non ha un impatto sull’organismo, ma è ben tollerato da chi lo assume. In è arrivata Klaira la prima bio- che contiene lo stesso prodotto dalla donna. La Società Europea di Ginecologia a cinquant’anni dalla prima contraccettiva sintetica ha fatto sapere che questa bio- ha come principio una sostanza esattamente identica a quella rilasciata normalmente dall’organismo femmminile. Ciò comporta una buona tollerabilità e minori effetti collaterali, come ad esempio ingrassare! ”Con un mix a dosaggio flessibile di estradiolo valerato e dienogest, un progestinico già ampiamente impiegato con per il suo potente effetto sull’endometrio”, spiega , ginecologa della dell’ Santa Chiara di Pisa. Ogni confezione è composta da 28 compresse: 26 a base dei due ormoni, variamente combinati, più due placebo, così da assicurare un’assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze. E soprattutto “Klaira si presenta quindi come una nuova opzione che risponde alle perplessita’ di chi, oltre l’80% delle italiane, e’ tuttora restio verso la ”.

ABORTO: VIA LIBERA ALLA PILLOLA RU486 ANCHE IN ITALIA


Arriva in Italia la pillola abortiva Ru486. Dopo dei ore di riunione il CdA dell’Agenzia del Farmaco (Aifa) ne ha autorizzato l’immissione in commercio con quattro voti a favore e uno contrario. Il farmaco, già utilizzato in altri paesi europei, potrà essere impiegato solo in ospedale ed entro il 49/o giorno di . Oltre questo termine aumentano infatti le complicanze rispetto all’aborto chirurgico. Il CdA dell’Aifa si è avvalso dei pareri del Consiglio superiore di Sanità e ha raccomandato ai medici “la scrupolosa osservanza della legge”. La decisione, ha voluto sottolineare l’Aifa in una nota, “rispecchia il compito di tutela della del cittadino che deve essere posto al di sopra e al di là delle convinzioni personali di ognuno pur essendo tutte meritevoli di rispetto”. Soddisfatto il ginecologo torinese Silvio Viale (Radicali): “Finalmente! prima di tutto è una vittoria per le , che da oggi sono più libere e hanno un’opportunità in più”. “Ma – aggiunge – la lotta continua perché ora bisogna offrire l’aborto medico in tutta Italia”.

Sesso: 9 Donne Su 10 dimenticano la pillola

Solo una donna su 10 che prende la pillola non la dimentica mai e la meta’ delle donne non utilizza nessun sistema anche se l’80% ha una relazione stabile e solo il 7-10% dice di volere un figlio. E’ il risultato di una indagine Gfk Eurisko che ha coinvolto un campione di donne fra i 18 e i 45 anni. La pillola, quindi, secondo i risultati dell’indagine, pur essendo il sistema preferito crea ansia. E dietro una apparente banale dimenticanza, secondo la psicologa Gianna Schelotto, si nasconde una ragione diversa: una sorta di autopunizione per “l’eccessiva libertà” che questo rappresenta. E a sorpresa sono le donne adulte e non le giovanissime quelle che ascoltano di meno il ginecologo al momento della scelta, preferendo le informazioni che arrivano da amiche, riviste e spesso Internet.

Pillola contraccetiva sedicenne in coma

Dopo il brutto caso della sedicenne rimasta gravemente handicappata a causa dell’uso della in questione, Swissmedic, l’istituto svizzero per gli agenti terapeutici, ha dichiarato che la discussa   di quarta generazione “Yasmin”, prodotta dalla Bayer, non sarà ritirata dal mercato.La ragazza era stata colpita da un’embolia polmonare dopo aver assunto la e, dopo tre mesi di coma artificiale, si è risvegliata gravemente handicappata. “Yasmin” è una di quarta generazione” ha spiegato il portavoce di Swissmedic Jopachim Gross. “Il rischio di tromboso o embolia è meno elevato rispetto ai prodotti di terza generazione, ed è invece paragonabile al rischio incorso con le pillole di seconda generazione”. Gross ha aggiunto che il caso “Yasmin è stato oggetto di vive discussioni, visto che buona parte dei casi di embolia e trombosi segnalati sono stati imputati all’uso della ”. Il portavoce di Swissmedic ha poi aggiunto che “I rischi legati all’assunzione di contraccettivi ormonali sono ben noti, e regolarmente segnalati dai foglietti illustrativi”. Swissmedic ha chiesto a Bayer una documentazione supplementare sul che sarebbe utilizzato dal 20% delle (circa 100 mila). Gli studi svolti, tuttavia, non hanno dimostrato alcun rischio aggiuntivo rispetto alle pillole di seconda generazione. La portavoce della Bayer, Nathalie Krebs-Graber ha parlato di “un raro e isolato caso di effetti secondari”, che sarebbero indicati sul foglietto illustrativo che accompagna il farmaco.Secondo l’avvocato della  vittima, non si tratterebbe di un evento isolato. Dice: “E’ inammissibile che una contraccettiva possa portare a un handicap così grave” .

Vaccino contraccettivo l’idea in Gran Bretagna

Arriva dalla Gran Bretagna l’idea per far fronte alle gravidanze precoci tra le adolescenti. Si tratta di una iniezione contraccettiva che ha le stesse propietà della pillola tradizionale. Anche se basta appunto una sola somministrazione per via parentale ed è fatta: si è a posto per 12 settimane.
Per cui addio blister con pillole da prendere puntualmente all’ora e al giorno indicati. Ovviamente fioccano le polemiche per l’abuso che se potrebbe fare. Dopo tutto è sempre un dosaggio ormonale! E se ciò avvenisse in Italia? Ancorà si fanno ridicole polemiche contro il classico dei contraccettivi (preservativo) figuriamoci sulla possibilità di una iniezione da somministrare alle minorenni!