Sesso: Strumentazione “curva”: 6 italiani su mille in crisi

Una curva antiestetica e “pericolosa”, che segna la virilità di tanti giovani maschi italiani. Adolescenti depressi, isolati e in crisi per colpa di una fastidiosa malformazione sessuale che complica, talvolta impedendolo, il rapporto sessuale. A spiegare l’effetto del pene curvo congenito, che secondo le stime colpisce 6 maschi su mille e spinge tanti adolescenti a isolarsi, evitare contatti con le ragazze e ragazzi e non chiedere aiuto per la vergogna, è il presidente dell’Airs (Associazione italiana per la ricerca in sessuologia), Franco Avenia (www.francoavenia.com). Lo specialista ha dedicato a questo un cartone animato di 8 minuti, “Recurvatum mentis”, in cui un ragazzo racconta la sua storia al sessuologo. E a prestare la voce allo specialista è stato l’attore Valerio Mastandrea”. Obiettivo dell’Airs, è “rompere il silenzio su questo problema, che in alcune forme è minimo, in altre molto pronunciato e non permette la penetrazione, ed in taluni casi – precisa l’esperto – è accompagnato da disfunzione erettile”. Oggi l’intervento di raddrizzamento del pene si effettua in anestesia totale e non presenta particolari difficoltà, tanto che nel 90% dei casi la cicatrice è invisibile.