Pinups

Il porno non è più quello di una volta, non ci si parla più. Parola di addetti ai lavori.

È di questi giorni la lamentela della pornodiva americana Savanna Samson nei confronti dell’industria del porno contemporanea. Anche l’intrattenimento per adulti non è più quello di una volta. Scompare il dialogo, rimane solo l’azione, cioè il sesso. A miss Samson questo proprio non piace, l’avvenente americana non gradisce infatti che “l’industria pornografica abbia oramai solo un interesse casuale nelle trame e nei dialoghi”. L’interesse, già ridotto, per la narrazione, sembra destinato a smarrirsi e diventare un ricordo del passato. “Sempre più scene brevi che possono poi caricate in Rete”, ecco a cosa si è ridotto l’intrattenimento per adulti per far fronte ad un ambiente come quello virtuale dove “l’attenzione media è dai tre ai cinque minuti” come sostiene Steven Hirsch, collaboratore della Vivid Entertainment: “è con questo che dobbiamo fare i conti tutti i giorni”. La situazione è di sicuro in evoluzione. La Vivid, uno dei più importanti studi di produzione cinematografica che vanta una sessantina di film all’anno, solo tre anni fa, come riporta il , praticamente in ogni pellicola aveva una trama ben delineata, mentre oggi la metà dei titoli sono di sesso, connesse da rapidissimi siparietti dialogati. Responsabile di questo cambiamento è la tecnologia. Non siamo infatti più negli anni 70 dove prodotti come “Gola Pronfonda” potevano conquistare i grandi schermi. Il crollo dei costi delle produzioni anche domestiche ha progressivamente assottigliato le trame che rimasero, soprattutto negli anni 90, un ottimo metodo per coinvolgere le coppie ed il pubblico alimentando desideri e fantasie. Il culmine dell’interesse per la trama fu “Pirati” nel 2005 dove tra effetti speciali e scene di sesso veniva raccontata la sfida tra un gruppo di marinai e una ciurma di spietati pirati. Costato ben 1 milione di dollari, fu seguito qualche anno dopo anche dalla secondo episodio. Ma Internet ha cambiato le cose. È possibile vedere filmati brevi con estrema facilità e dal 2006 a oggi l’industria dei ha registrato un dimezzamento delle vendite e dei noleggi. Le grandi compagnie di produzione stanno quindi provando a trarre profitto da abbonamenti che concedono di vedere i film dal web con un piccolo contributo. Siti internet ricchi ed in costante aggiornamento consentirebbero così alle case di produzione di avere un pubblico di affezionati clienti. A farne le spese abbiamo visto è la trama e il divertimento degli addetti ai che si sono fatti sentire. Savanna che si dice devota al proprio lavoro e di aver sempre preparato con cura le proprie parti: “non vedevo l’ora di ricevere il copione e nel 2006 per preparare Flasher ci ho messo parecchio, interpretavo una giovane ossessionata dai flash e dall’amore fatto in pubblico, segnata dal comportamento di una madre invadente. Ora non c’è più dialogo e non mi diverto più”.

Playboy, una mostra dedicata alle Conigliette

Playboy, la storica rivista fondata da High Hefner non smette di far parlare di sè e sta diventando storia. Firenze gli sta dedicando una mostra, che raccoglie tutte le copertine che hanno segnato la rinascita di ‘Playboy’ col coniglio in frac, a partire da dicembre 2008. Si chiama ‘Playboy a Re-view’, ed è un progetto curato da “For per Playboy Italia”, inserito nel calendario “on The Occasion Of” Pitti Uomo 76 della Fondazione Pitti Discovery. Un’occasione nata dalla passione di Playboy Magazine per celebrare, raccontare e scoprire il ”mondo Playboy” da un’angolatura inedita.
La mostra comprende cover internazionali e storiche, ritratti di e carismatici , con un percorso a livelli: il piano superiore interamente dedicato a quei che negli anni si sono legati al mondo Playboy, tra cui gli scatti d’autore del fotografo Tom Watson pubblicati sul numero di giugno di Playboy Italia. Si prosegue poi con una sezione dedicata al deus ex machina di Playboy, il Hugh Hefner: ecco la tana-studio, raccontata attraverso foto d’epoca che lo ritraggono al lavoro. Continua il percorso espositivo con la proiezione di un raro video dal sapore storico, documentaristico e nostalgico, il racconto per immagini della fabulous life all’interno dell’ormai mitica Playboy Mansion.
La mostra si conclude con l’inedita monografica dedicata al fotografo e alle sue Private Rooms. Special guest, le playmate di Playboy Italia e Martina Stella, testimonial del prossimo numero in edicola. La mostra rimarra’ aperta al pubblico fino al 29 giugno.

Crisi per l’hard e Playboy è in vendita


La che coinvolge l’ è iniziata qualche hanno fa, quando una delle più grandi case produttrici di film a luci rosse ha che le vendite dal 2004 sono calate del 50%. In questi giorni, anche la più famosa rivista erotica al mondo, Playboy, è stata messa in vendita per 300 milioni di dollari. La causa di questa parebbe essere proprio Internet. Perchè comprare una rivista o giornaletti vari se basta interrogare i motori di ricerca per “trovare di tutto e di più”. Ci sono molti siti che stanno creando dei seri problemi a questo intramontabile mondo dell’ e sono quelli di condivisione di film , ormai tutti gratuiti e facilmente accessibili e scaricabili (le stanno ormai avendo soddisfacenti velocità). Con il ad un passo dal click del mouse, chi spende ancora soldi nel video-noleggio, sexy shop o per le patinate?

Il regalo per lui? ecco il tostapane sexi

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Ancora alla ricerca del regalo perfetto per il fidanzato o per vostro marito?
Perchè non questo tostapane dalla forma accattivante in vendita su e-bay?
Sul davanti è raffigurata la silhouette di una formosa pin-up, disegno che verrà poi impresso anche sui toast.
Così magari dopo aver fatto lo spuntino insieme, a lui verrà voglia di fare anche qualcos’altro…
Il regalo è economico, utile e sfizioso e costa appena 28,40 euro, più ovviamente le spese di spedizione.

Tutti a scuola di burlesque

Burlesque
E’ sempre più di moda ed attira ogni volta un maggior numero di appassionati: il , spogliarelli sexi ma mai volgari.
Per definizione è un genere di spettacolo nato nella seconda metà dell’Ottocento nell’Inghilterra vittoriana ed importato successivamente negli Stati Uniti, dove riscosse grande successo soprattutto fra gli strati di società meno abbienti.
Tutto si è amplificato grazie allo scalpore per la compagnia delle British Blondes, a Little Egypt e alle produzioni dei fratelli Minsky, e alla danza erotica propria delle Pin Up e di tante artiste degli anni ’40 e ’50.
Una danza che è tornata di gran moda.
Sono diventati numerosi non solo gli spettacoli ma anche veri e propri corsi, per le tante richieste fioccate in questo periodo.
Al club Downtown di Milano dove Felix, ballerino e coreografo responsabile del corso di lanciato lo scorso settembre – quindici donne tra i 25 e i 40 anni – spiega: “Mi sono accorto che c’era una domanda di sexy non volgare, qualcosa che insegnasse alle donne a giocare con la propria femminilità, anche solo a camminare con i tacchi alti”.
E per una volta niente tute informi in palestra ma tacchi 10, piume di struzzo, bustini, reggicalze. L’abbigliamento da Pin Up è d’obbligo .
Per chi desidera lezioni private, c’è a Milano Eve La Plume, Manuela Porta, stilista nella vita di tutti i giorni ma performer per puro divertimento, che insegna i segreti del mestiere.
Tre i punti chiavi dei suoi spettacoli: “Marie Antoinette”, “Carillon” e “ Rouge”.
Serate top (una al mese) al Connie Douglas dove da un anno e mezzo c’è una serata al mese al con l’apporto di Attilio Reinhardt, l’ambasciatore del in Italia.

Pin up per una sera compra online

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Avete deciso di fare una sorpresa al marito o al fidanzato? o di rendere ancora più piccante un incontro con l’amante?
Perchè non fare la pin up per una sera?
Questo è il sito che fa per voi: www.womanshop.it
Si tratta di una novità assoluta per il mercato italiano: un portale dove trovare tutto sull’abbigliamento che ricorda le Pin Up, e come protagonista la lingerie sexy e ricercata anni ’40 e ’50.
Capi introvabili che grazie anche allo sdoganamento del burlesque, stanno tornando sempre più di moda.
Via libera quindi a calze autoreggenti, calze per con la riga dietro in vari colori, scarpe e vestiti super sexy, bustier vittoriani, stringivita, guanti, babydoll, vestiti e coordinati.
Per donne che desiderano sedurre ed esaltare le proprie forme e rotondità, ritrovando la femminilità ricercata degli anni ’50.
Una vetrina raffinata, insomma, dove trovare l’intimo retrò, glam e glamour.

Ainett Stephens la gatta nera è colori…


E’ bella e con un fisico mozzafiato, Ainett Sthephens modella e presentatrice qui in uno scatto in cui cambiava colore alle sue pareti di casa? … O no?

Sesso sotto le lenzuola


C’è chi si immagina di farlo in posti impensabili o scomodi…. ma quanto è bella la tradizione… certe cose vanno fatte comodamente! A buon intenditor poche parole…

Sesso: che orgasmo la lotta greco romana

Merry Christmas…

sexy christmas
Un augurio di festività natalizie con un po’ di “Hot”… tra le vostre sorprese. Sonia!