Fotografia

Cristina Del Basso è sexy davvero

Cristina Del Basso si spoglia per il calendario 2010.

Tanti sono i suoi fans che l’hanno seguita sin da quando si è mostrata nella sua prosperosa bellezza nel GF del 2008. Le foto sono tutte molto provocanti e sensuali, si immortala una Cristina in tutta la sua bellezza.

Le sue forme ‘piene’ vengono messe in evidenza dagli scatti e ogni mese si svela una sorpresa.

Molti volti noti della tv hanno lasciato un segno con i loro calendari, sia uomini sia donne, magari porterà fortuna anche a lei.

Intanto la si può ammirare mese dopo mese sfogliando il suo sexy calendario.

foto by italiatopgames.it

L’eros che si ‘sfoglia’ sui giornali

 

Le riviste erotiche si distinguono da quelle prono perché mostrano un lato diverso del sesso. è una delle riviste spinte più conosciute nel mondo che ogni anno continua a vendere milioni di copie. Le immagini di queste modelle nude esprimono qualcosa di erotico, ma non eccessivamente volgare. È come se la fotografia sapesse cogliere quell’aleggiare impalpabile di eros che i loro sguardi, i loro corpi sanno comunicare. Sono tante le modelle che ambiscono a questi scatti, perché Playbloy rende molto popolari le ragazze selezionate per apparire su questo magazine. In questi casi possiamo dire che avere un bel corpo aiuto davvero molto.

foto by google.com

Il porno non è più quello di una volta, non ci si parla più. Parola di addetti ai lavori.

È di questi giorni la lamentela della pornodiva americana Savanna Samson nei confronti dell’industria del contemporanea. Anche l’intrattenimento per adulti non è più quello di una volta. Scompare il dialogo, rimane solo l’azione, cioè il . A miss Samson questo proprio non piace, l’avvenente americana non gradisce infatti che “l’industria pornografica abbia oramai solo un interesse casuale nelle trame e nei dialoghi”. L’interesse, già ridotto, per la narrazione, sembra destinato a smarrirsi e diventare un ricordo del passato. “Sempre più scene brevi che possono poi essere caricate in Rete”, ecco a cosa si è ridotto l’intrattenimento per adulti per far fronte ad un ambiente come quello virtuale dove “l’attenzione media è dai tre ai cinque minuti” come sostiene , collaboratore della Vivid Entertainment: “è con questo che dobbiamo fare i conti tutti i giorni”. La situazione è di sicuro in evoluzione. La Vivid, uno dei più importanti studi di produzione cinematografica che vanta una sessantina di all’anno, solo tre anni fa, come riporta il New York Times, praticamente in ogni pellicola aveva una trama ben delineata, mentre oggi la metà dei titoli sono solo scene di , connesse da rapidissimi siparietti dialogati. Responsabile di questo cambiamento è la tecnologia. Non siamo infatti più negli anni 70 dove prodotti come “Gola Pronfonda” potevano conquistare i grandi schermi. Il crollo dei costi delle produzioni anche domestiche ha progressivamente assottigliato le trame che rimasero, soprattutto negli anni 90, un ottimo metodo per coinvolgere le ed il pubblico femminile alimentando desideri e fantasie. Il culmine dell’interesse per la trama fu “Pirati” nel 2005 dove tra effetti speciali e scene di veniva raccontata la sfida tra un gruppo di marinai e una ciurma di spietati pirati. Costato ben 1 milione di dollari, fu seguito qualche anno dopo anche dalla secondo episodio. Ma Internet ha cambiato le cose. È possibile vedere filmati brevi con estrema facilità e dal 2006 a oggi l’industria dei DVD ha registrato un dimezzamento delle vendite e dei noleggi. Le grandi compagnie di produzione stanno quindi provando a trarre profitto da abbonamenti che concedono di vedere i dal web con un piccolo contributo. Siti internet ricchi ed in costante aggiornamento consentirebbero così alle case di produzione di avere un pubblico di affezionati clienti. A farne le spese abbiamo visto è la trama e il divertimento degli addetti ai lavori che si sono fatti sentire. Savanna che si dice devota al proprio e di aver sempre preparato con cura le proprie parti: “non vedevo l’ora di ricevere il copione e nel 2006 per preparare Flasher ci ho messo parecchio, interpretavo una giovane ossessionata dai flash e dall’amore fatto in pubblico, segnata dal comportamento di una madre invadente. Ora non c’è più dialogo e non mi diverto più”.

Tutto italiano il calendario 2009 di Maxim

È un all’italiana quello di Maxim per l’anno 2009, pieno di bellezze nazionali ma anche straniere. Elena Santarelli, , Maddalena Corvaglia e ancora , Stefania Orlando, Cassie, insomma curve da brivido e sensuali nudità caratterizzano questo elegante di cui ve ne diamo un sexy assaggio.

Australia, ecco il partito del sesso

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No sex? No party. Potrebbe essere lo slogan giusto.
Polemiche in Australia per la nascita del Partito del Sesso (Australian Sex Party).
La fondatrice Fiona Patten ha creato l’anno scorso un movimento contro la censura e in particolar modo contro il piano attuato dal governo australiano per l’oscuramento di siti web a luci rosse, combattere così il conservatorismo religioso e trattare in maniera seria e libera i temi sessuali.
Il vero slogan di questo movimento è “We’re serious about sex”, cioè “Siamo seri sul sesso”, e tende a dare una risposta politica alla libertà sessuale, contrapponendosi alle campagne moralizzatrici delle associazioni religiose e conservatrici.
Nel programma vi sono argomenti come, l’educazione sessuale a scuola, assicurazione sanitaria per le prostitute, riduzione totale della censura, pieno appoggio ai matrimoni gay, pene pesanti per chi violenta e tanto altro.

Ansia e stress…la cura migliore è il sesso

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Chi l’avrebbe detto che la cura migliore per ansia e stress fosse il sesso?
Eppure è quanto emerge da uno studio scozzese: il sesso può produrre benefici significativi sulla riduzione dello stress, dell’ansia e dell’ipertensione.
I ricercatori hanno monitorato per due settimane l’attività sessuale di un gruppo di uomini e donne volontari e dai dati è emerso che chi aveva avuto un’attività sessuale intensa aveva livelli di stress, ansia e ipertensione più ridotti rispetto alle coppie che avevano avuto rapporti saltuari o assenti.
Inoltre le persone che nelle due settimane non avevano avuto rapporti dimostravano la risposta allo stress più elevata del gruppo.
E’ anche emersa un’interessante differenza tra uomini e donne: di fronte ad eventi stressanti esterni alla coppia, i maschi reagiscono cercando nell’attività sessuale una valvola di sfogo, mentre le donne perdono interesse per il sesso.
Ma quando lo dice il dottore bisogna obbedire!

Trampling sesso o divertimento?

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Questa è la domanda che si pongono molte persone leggendo come il trampling sia diventato una delle nuove frontiere del sesso.
I protagonisti del trampling ricalcano pienamente una relazione di coppia di tipo asimmetrico facilmente riconducibile ai rapporti sadomasochisti.
I componenti della coppia sottolineando il valore gerarchico del potere, si dividono in una Mistress tendenzialmente “sadica” che calpesta e uno “masochista”, che si eccita per il piacere attivo legato alla sottomissione (farsi calpestare).
Poichè la maggior parte dei Trampler ha il desiderio di voler essere solamente calpestato, il fatto di sentirsi schiacciare parti del corpo (quelle preferite sono il torace, l’addome e i genitali) è fondamentale per raggiungere un elevato grado di eccitazione.
In questo tipo di coppia i ruoli sono già definiti: uno guida e l’altro esegue.
Tuttavia non è necessario provare dolore per arrivare al piacere.
Miss Grace, maestra anzi “Mistress di danza” conferma che si può fare dell’ottimo trampling anche con delle morbidissime scarpette da ballo.

Usa lezione di sesso all’università

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Scandalo in un’università statutinense per l’istituzione di vere e proprie lezioni di sesso.
E non si tratta di una bufala giornalistica.
La destra religiosa insorge contro l’ateneo e chiede il licenziamento degli insegnanti, mentre il governo locale si interroga sull’uso di denaro pubblico per insegnamenti di dubbio valore morale.
Ecco i corsi incriminati.
Ore 10: corso di sesso orale. Ore 14: a lezione di prostituzione maschile. E per completare la giornata, un approfondimento sulla teoria della transessualità.
Potrebbe essere questo il programma di una giornata di studio alla Georgia State University, ateneo travolto da una bufera di polemiche per aver inserito, fra le sue proposte didattiche, insegnamenti che indagano sugli aspetti sessuali e privati della storia e della cultura umana.
Naturalmente le cose non sono sempre come sembrano.
Il rettore, chiamato a difendere i propri professori, mette in evidenza come i corsi non intendano affrontare questi argomenti dal punto di visto pratico, ma semplicemente approfondire il ruolo del sesso nella società attuale e nella storia: questa precisazione non è bastata tuttavia a frenare le critiche delle destra più conservatrice e religiosa, che chiede l’immediata cancellazione delle lezioni e il licenziamento degli insegnanti.
A scagliarsi contro l’università troppo sfrontata e libertina, il deputato repubblicano alla Camera Charlice Byrd, che dall’inizio di febbraio aveva annunciato di voler dare il via ad un’azione popolare contro i docenti dello scandalo, con l’appoggio dell’ultracoservatrice Christian Coalition.
“Questa non è istruzione superiore”, attacca Byrd, che mette anche all’indice la scelta di investire denaro pubblico per pagare esperti di pratiche sessuali: “Se lo Stato tira fuori migliaia di dollari, dovrebbe anche poter dare il proprio consenso al modo in cui vengono utilizzati”, continua il deputato.
Vedremo se la libertà di insegnamento e di espressione avrà la meglio

Sesso e pornografia in mostra a Vienna

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La pornografia in mostra a Vienna.
Pornetration» è la porno-penetrazione, cioè l’onnipresenza della sessualità esplicita nei media e nei giornali.
I meccanismi di questa tendenza sono messi letteralmente a nudo, a Vienna, in una insolitamente goliardica .
The Porn Identity – Expeditionen in die Dunkelzone (tradotto in italiano: L’identità porno. Spedizioni nella zona oscura, che sarebbe una sorta di metaforica – ma non troppo – dark-room) è una kermesse dal sottotesto antropofisiologico sul porno-mainstream vietato, chissà per quanto ancora, ai minori di 18 anni.
La proliferazione dell’erotismo attraverso foto, video, sculture e installazioni che riflettono il desiderio sessuale collettivo al tempo dell’immagine, sfatando il tabù del voyeurismo per mettere in evidenza invece l’arte.
Un’escursione dentro l’archivio dell’immaginario, per svelare cosa è permesso e cosa è proibito, attraverso codici, negoziazioni, pudori svenduti. Numerose le domande a cui rispondere: dove si trova la vergogna? Qual è la frontiera e in quale misura essa può essere varcata? Come fanno le a non divenire legali, nell’occidente liberale?
Ed ecci la risposta: nel desiderio di distruzione dell’intimità attraverso una dialettica dell’inibizione, questo il significato della porno-estetica.
Come nel lavoro del pornofilo Koons, ex marito irrequieto della ex pornostar Ilona Staller o nei filmati della sottocultura pop. Bizzarre storie sperimentali in cui i visitatori sono portati a confrontarsi coi loro pregiudizi, tra skinheads omosessuali, femministe orgiastiche e crimini sado-maso.

Londra ecco la prima mostra permanente sul sesso

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Credete di sapere proprio tutto sul sesso?
Avete studiato a perfezione il Kamasutra? Ecco il posto che fa per voi.
Londra ha aperto la prima relativa al “sesso” si chiama “”, accademia del sesso e delle relazioni di coppia, e dal 4 aprile 2007, data della sua inaugurazione, sono sempre più numerosi i suoi visitatori.
Dai tempi in cui il sesso era un tabù, oggi è presente in tutti i mass media ed è diventato modo di divulgazione.
Sarah Brewer direttrice di “” pensa che oggi, ancora più che in passato, ci sia bisogno di educazione sessuale che non sia noiosa e di informazione in merito che non sia volgare.
Attraverso l’aiuto di dottori e psicologi, si rivolge un pò a tutti.
In ogni caso propone di aiutare a capire in modo più profondo la natura dell’amore, del sesso e delle relazioni,attraverso un percorso interattivo della durata di un’ora e che attraversa sette zone, sono esaminati tutti i comportamenti sessuali, che vanno dal flirt alla risposta comportamentale.
All’interno vi sono sette sale e per citarvene una e per incuriosirvi ve ne anticipiamo il contenuto:
Nella sala d’ingresso si viene accolti da una sfilata di calchi in gesso di genitali maschili e femminili di varie forme e dimensioni!
Buona visita!