La Australian Film Classification Board ha proibito senza dimostrare alcun ripensamento l’ultimo lungometraggio del regista di Toronto, Bruce LaBruce, un film gay, L.A. Zombie, che avrebbe come protagoniste le creature della notte e dell’oltretomba.
Dietro al rifiuto dell’evento cinematografico non ci sarebbe una questione sessuale ma solo un motivo di buon gusto. Gli organizzatori hanno infatti spiegato oggi in conferenza stampa che il film del regista 46enne potrebbe risultare offensivo soprattutto per il protagonista: uno zombie alieno che, per riportare in vita gli altri zombie, è costretto a fare sesso con i loro corpi senza vita.
Crudo? Da La Bruce arriva la risposta: “E’ un’allegoria”, dice, “l’alieno rappresenta in realtà un solitario vagabondo. Il film può considerarsi un documentario che dimostra, attraverso il simbolismo, come la solitudine possa diventare la piaga distruttiva di una città…”.
In questo Paese delle Meraviglie non abitano fiori parlanti, conigli bianchi dotati di orologio da taschino e gatti viola che appaiono e scompaiono in un “puff”…
L’unica cosa che la versione disneyana e questa un poco meno fiabesca hanno in comune è quella di condividere una Alice un po’ annoiata dalla vita normale e alla ricerca di emozionanti avventure: ma mentre la nostra Alice le troverà nel paese delle favole, questa la troverà in una favola un po’ diversa. Alice è infatti una bibliotecaria annoiata e vergine alla ricerca di un po’ di divertimento, verrà così portata nel paese delle meraviglie (a sfondo erotico) dal coniglietto bianco che sarà tutto meno che immacolato…
Scritto Sabato 19 Settembre 2009 da Antonietta Usardi
Ecco un film che farà molto discutere.Nella foto sopra c’è una scena di “Mater Natura”, un film che parla dell’amore tra un transessuale e un uomo. Cos’è la transessualità? Una persona che si sente di appartenere al sesso opposto da quello anagrafico e fisiologico è un transessuale. Le transizioni riguardano sia un uomo che una donna, ma sono più statisticamente più numerose le situazioni in cui un uomo vuole diventare una donna e quindi vedere il suo fisico con caratteristiche e particolari femminili. Si cominciano così le cure ormonali che cambiano l’aspetto del viso, del fisico, della voce e dei movimenti.Il travestito e il transessuale allora sono la stessa cosa? In parte. Purtroppo nella società in cui viviamo oggi, se pensiamo a un trans si accosta subito il significato di “prostituzione” o travestitismo o eccesso. In realtà il travestito è una persona che ama indossare vestiti dell’altro sesso, mentre il trans si sente mentalmente dell’altro sesso. Cambiare fisionomia non è una scelta facile e comporta una serie di lotte quotidiane ai pregiudizi e crea problemi nel trovare lavoro. Ognuno però deve avere la possibilità di esprimere sè stesso e vivere liberamente secondo l’idea che ha di sè stesso.
Scritto Giovedì 25 Giugno 2009 da Antonietta Usardi
Dopo moltissime polemiche, in pre e post produzione, arriva al Roma Fiction Fest la fiction “i segreti di Moana”, interpretata sullo schermo dalla bravissma Violante Placido, impegnata a dare volto e cuore ad una delle pornodive in assoluto più amata di tutti i tempi. Una fiction che non indaga solo il lavoro nell’hard della scomparsa attrice, ma anche il suo volto più umano e la sua vita nel mondo reale, tra amori famosi e nascosti, polemiche e discussioni.La fiction andrà in onda su Sky nel 2010.
Dal trono al porno, saltando tutte le vie di mezzo. E’ quanto ha fatto Fernando Vitale, l’ex tronista di Uomini e donne. La regia del film è di Max Bellocchio. Intervistato dal settimanale Star Tv, Vitale aveva dichiarato: “ebbene si, sono un pornoattore. O, almeno, ho fatto alcune esperienze in questo mondo”. Max Bellocchio ha diretto proprio Vitale in un film che lascia pochi dubbi, a partire dal titolo, “Il trombista”, ossia una parodia della trasmissione “Uomini e donne”, girato con Vittoria Risi e distribuito da Area Film. “E’ ispirato proprio allo show che mi ha reso famoso e che non voglio demolire” ha raccontato lui al TgCom. La decisione di puntare sull’hard è nata dopo la delusione avuta nel mondo del cinema.
Scritto Domenica 17 Maggio 2009 da Antonietta Usardi
La fiction su Moana Pozzi di Sky Cinema che ha suscitato molte polemiche ora cambia regista.
Dopo mesi di preparazione e un’attenzione mediatica senza precedenti con decine di articoli sul film tv dedicato alla vita della regina del porno italiano, le riprese sono iniziate con Violante Placido che interpreta Moana.
Dietro la macchina da presa Cristiano Bortone, regista di Rosso come il cielo.
A set iniziato la produzione ha deciso di inserire un nuovo regista, Alfredo Peyretti (Gente di mare). Ancora senza spiegazione la decisione di cambiare il regista in corso d’opera visto che lo stesso aveva lavorato per mesi al progetto firmandone anche la sceneggiatura.
Sono passati tempi in cui per comprare una videocassetta porno bisognava andare, mettendoci faccia e talvolta il disagio, in edicola oppure al sexy-shop. Nonostante non ci sia nulla di male in tutto ciò veniva difficile guardare in faccia l’edicolante, che spesso ci conosce anche da anni e dirgli cosa vogliamo, senza contare poi altri clienti eventualmente presenti.
Ora è tutto più semplice e discreto, dalla rete alle pay-tv che hanno fiutato l’affare ed offrono canali hard o possibilità di acquistare singoli film, pagando anche con carta prepagata, il che rende l’acquisto un po’ più discreto, basta un click ed il porno ce lo siam portati a casa. Il Fisco si è adattato a questo mutamento tecnologico, applicando la portotax anche a questi nuovi metodi di svago.
L’idea è venuta (passatemi il termine) alla “Hustler”, casa di produzione specializzata in pellicole hard ed è stata semplicemente quella di trasformare lo storico telefilm “Happy Days”, che ha reso famosi in primis, Henry Winkler (Fonzies) e Ron Howard (Richie), quest’ultimo diventato un regista di successo (è nelle sale in questi giorni “Angeli e Demoni”). La pellicola hard si intitolterà “This Ain’t Happy Days XXX” e sarà girata a Milwaukee, con identiche ambientazioni e con gli stessi personaggi della versione “soft”.
Un cult del passato trasformato in qualche altra cosa.
Cosa accade se una casa di produzione specializzata in film e riviste porno – la Hustler di Larry Flint – mette mano ad uno dei telefilm più amati nella storia della televisione?
I fan di Happy Days sono avvisati.
This Ain’t Happy Days XXX, di cui circola già il trailer, è il frutto di un lavoro accorto ma da subito criticato.
Diretto da Axel Braun, il film è una trasposizione che vede, per filo e per segno, tutti i protagonisti del passato come Richie Cunningham e Fonzie, interpretati dai pornoattori Alan Stafford e Tommy Gunn, una signora Cunningham ben poco materna e le collegiali hot che frequentano il bar da Arnold.
Per gli attori storici Henry Winkler (Fonzie), Ron Howard (Ricky Cunningham) e per l’amministrazione comunale di Milwakee, cittadina del Michigan divenuta famosa proprio grazie al telefilm, il no comment è prontamente arrivato.
Ecco il trailer del film se siete curiosi. happy days porno
La cifra offerta è da capogiro ben 800mila euro per girare un film porno e Susan Boyle accetterà? La “bruttina stagionata” è ancora vergine. E’ diventata celebre per la sua apparizione allo show britannico
“Britain’s got talent”. Cliccatissima su YouTube.
Ed ora arriva questa notizia che una casa produttrice di film porno vorrebbe ingaggiarla per “farle perdere” la verginità alla veneranda età di 47 anni e non è mai stata nemmeno baciata. E’ stato il quotidiano britannico ‘Sun’ a rivelate questa notizia e la Boyle avrebbe una settimana di tempo per decidere. Bisognerebbe sapere chi sarà il “fortunato” che farà assaggiare a Susan l’ebrezza di una passione travolgente. Attendiamo nuove!