Arte

Nikol Brown, calendario dallo sfondo insolito

Il 2010 vede protagonista anche Nikol Brown, una delle pornostar più note, immortalata in un molto piccante.

In realtà si tratta di immagini molto particolari, grazie agli sfondi che son stati scelti, dall’immondizia che non diede respiro a Napoli, alle serrande chiuse per fallimento di un negozio per sottolineare la crisi economica che sta interessando l’Italia, stuzzicando l’immaginario maschile con questi provocanti scatti.

Insomma, un modo diverso di raccontare l’erotismo, unendo assieme la realtà sociale, alla prorompente bellezza del corpo di una porno star come Nikol alla bravura del fotografo che ha saputo incorniciare il tutto.

foto by tuttogratis.it

Arte erotica del passato in mostra ad Atene

Apre qquesto mese ad , presso il Cycladic Art Museum, e resterà aperta fino ad aprile 2010, un interessantissima che avrà come tema centrale l’amore e il sesso.

Un percorso nell’arte erotica del passato per scopre come, in molti casi, gli antichi avessero meno tabù dei giovani di oggi.

Nove sono le sezioni da poter visitare, il numero nove non è casuale ma si riferisce alla nove muse greche.

All’ingresso, è meglio mettere da parte il senso del pudore, perché qui raffigurazioni e oggetti condurranno alla scoperta dell’universo sessuale dell’antica Grecia, lasciando sicuramente il visitatore sorpreso e anche un po’ stupito.

foto by traduzioni-morava.com

Milano: a Palazzo Reale arriva l’eros giapponese

Una mostra davvero unica a Palazzo Reale a Milano, dove va in scena il raffinato eros giapponese.Scene di ? No, «immagini della primavera». Ecco come chiamano i giapponesi quei corpi avvinghiati, quegli enormi organi sessuali, quei volti in estasi. E basta una seconda occhiata più attenta ai particolari e meno ostica alla piattezza delle immagini, per vedere oltre, per scoprire un mondo di concubine e tè, spose vergini e amanti «bestiali». In mostra tutto il mondo delle «Shunga», le opere erotiche che, nonostante divieti e censure, dal 1603 al 1867 imperversarono in tutto il Giappone. Sviluppatesi nel contesto «ukiyo-e», corrente artistica ispirata all’edonismo, al lusso e alla modernità, furono parte integrante della produzione dei più grandi maestri dell’epoca, da Harunobu a Koryusai, da Utamaro a Kiyonaga, a Hokusai.  Così arrivano a Milano Cento shunga, più 30 libri originali e alcuni preziosi . Divisa in quattro sezioni la mostra svela un Giappone affascinante e misterioso, animato da innocenti fanciulle-cigno, da donne-fata dai volti di porcellana e da ambigue donne-serpente. La mostra non è vietata, ma dati i contenuti si consiglia a un pubblico adulto.
«Shunga» Palazzo Reale. P.za Duomo 12. Tel. 02.54.918. Orari: 9.30-19.30; lun. 14.30-19.30; gio. 9.30-22.30. Euro 8. Dal 20 ottobre, ore 18 (a inviti) al 31 gennaio.

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Tutti nudi per contro i cambiamenti climatici

Il maestro del ha colpito ancora:Spencer Tunick, che ha passato la vita a fotografare centinaia di corpi nudi, questa volta ha dato il suo contributo per una giusta causa. In collaborazione con , il fotografo ha infatti dato vita all’ennesima installazione senza veli – questa volta nel cuore della regione della Borgogna – per mobilitare l’opinione pubblica sulla gravità dei cambiamenti climatici. L’evento si è svolto nel week end appena trascorso, cui hanno partecipato tutti coloro sensibili alla questione ambientale, ovviamente i vestiti sono stati lasciati a casa. E così il rendez vous c’è stato, presso una casa vinicola tra le vigne di Pouilly-Fuisse, dove gli impatti del riscaldamento globale stanno mettendo in pericolo la produzione dei prestigiosi vini francesi conosciuti in tutto il mondo. Risultato più che entusiasmante: 713 persone di ogni età, uomini e donne, hanno posato in versione adamitica, incoraggiati anche dalle parole di Pascal Husting, direttore generale di France: “Siamo di fronte alla massima espressione del concetto di vigneto. Il terreno e il clima sono importantissimi e ogni minima mutazione a livello delle temperature provochera’ catastrofi perche’ non ci sara’ piu’ quella finezza dell’aroma rinomata in tutto il mondo. Quello che state facendo è a metà strada fra un’opera d’arte e una mobilitazione civile, state scrivendo la storia”.

Venezia sesso davanti al ristorante:arrestati

Denunciati per due focosi amanti beccati al Lido di Venezia. La coppia ha consumato un rapporto completo all’ora di cena sotto gli occhi imbarazzati di circa 150 clienti di un ristorante dei Murazzi. Vista la presenza di intere famiglie che cenavano all’aperto, è stata chiamata la polizia. L’uomo di origine kosovara ha aggredito un agente: per lui si è aggiunta anche una denuncia per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ad ogni modo i due incuranti dell’involontario pubblico, erano completamente e si stavano scambiando effusioni che lasciavano ben poco spazio all’interpretazione. Gli agenti di polizia li hanno invitati a rivestirsi, per poi identificarli. Il poliziotto ha riportato una contusione, medicata al punto di primo intervento e giudicata comunque guaribile in pochi giorni. La coppia è stata portata al posto di polizia di via Dardanelli. “Abbiamo dovuto chiamare la polizia – raccontano i titolari del ristorante – perché i due erano davanti a circa 150 persone, compresi bambini con le famiglie, che mangiavano. Completamente , ed agivano come se nulla fosse”La soddisfazione dei bisogni primari…

Nudi di massa, ecco la sfida di Spencer Tunick

Veri e propri capolavori di collages umani, fatti totalmente di corpi nudi, happening di nudismo in varie città del mondo, tutto messo in scena nella realtà, e immortalato dalla mano del fotografo Spencer Tunick. Niente photoshop né ritocchi, tutto quello che comapre nelle foto ciò che si vede nella realtà: frutto della sua mente e del suo riuscir a trasmettere il suo pensiero a migliaia di persone che decidono, in ambienti prettamente urbani come piazze, vie, strade, palazzi, teatri, di posare tutti insieme e completamente nudi. L’ultima impresa sono state 18.000 persone in Messico.La sua arte è un insieme di esperimenti visivi che tendono a esaltare la libertà di espressione. Il fotografo comincia negli anni ‘90 a fotografare persone nude nelle vie di New York, da lì si sposta poi in altre città d’America e d’Europa, richiamando l’attenzione di molte persone pronte a partecipare ai suoi intriganti progetti, chiamati anche “Naked States”. E’ stato più volte arrestato ed è al centro di numerosi dibattiti, dove ci si interroga effettivamente, sul senso del nudismo e dei vari tabù esistenti in tutto il mondo. Per noi sono vere e proprie opera d’arte.

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Confessioni, il nuovo libro di Agent Provocateur

Confessioni (Tea Edizioni) è il secondo libro edito da Agent Provocateur, il noto brand di lingerie erotica. Il romanzo è una collezione di storie erotiche scritte dai migliori talenti della narrativa inglese del genere. Racconti coinvolgenti e spregiudicati, dove la donna è indiscussa ed assoluta protagonista. I racconti esplorano quasi tutti i generi di gusti sessuali, le aspirazioni e i desideri di una donna forte, sexy e provocante, una donna insomma che è un po’ l’icona di Agent Provocateur. E proprio nel tipico stile Agent Provocateur, il sesso viene portato fuori dalla camera da letto, e fatto sfilare sfacciatamente davanti alle nostre case, davanti ai nostri occhi, in modo tale che non si possa evitarlo, nemmeno a volerlo.I racconti di Confessioni esplorano la vasta gamma dell’erotismo moderno. Da “Rituale”, un ritratto della passione illecita, si passa a “Paura del buio”, un racconto erotico di strane esperienze che si svolge tutto in una stanza buia, fino a “Controllo”, resoconto dettagliato di un amplesso fatto in luogo pubblico, in questo caso una discoteca piena di gente. Un po’ per tutti i gusti, insomma.

Arredi sexy …. per case un po’ osè

In una casa l’arredamanento è tutto, o quasi. Per potersi permettere certe opere d’arte però bisogna essere più che milionari. L’artista si chiama  una faccia simpatica e un sorriso affascinante, da casanova. Ex falegname e appassionato lettore di Playboy, Philippona ha voluto unire nel suo lavoro il grande amore per il legno e per le donne, ed ha creato un’oggettistica erotica senza precedenti. Il corpo femminile, che tanto ama e tanto lo attrae,  con le sue curve, le sue morbide rotondità è una vera opera d’arte, da usare come modello per i suoi , con i quali ha creato una linea di arredamento chiamata sexy furniture, tutta ispirata al corpo femminile, che nel legno viene riprodotto fedelmente. Infatti i suoi mobili/scultura sono unici e parecchio audaci. Vogliamo immaginarci la faccia di una suocera al cospetto per esempio di una Boobycase, uno stimolante mobile bar pensile, ispirato “a suo dire” al seno extra-large di una sconosciuta incontrata per caso in una sauna. “Siediti sulla mia schiena” invece potrebbe essere il divertente invito del padrone di casa alla vista di una 4Legs, la provocante sedia a sdraio che il designer ha progettato ammiccando stavolta all’estetica fetish. Lo schienale infatti è composto da un bel paio di lunghe gambe tenute insieme da una strettissima gonna di pelle nera che si può rendere ancora più attillata grazie alle stringhe regolabili che ne delineano lo spacco.

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Frate scrive libro sul sesso, esaurito a tempo record


Un frate da record.
Un frate francescano di un monastero vicino Cracovia ha scritto un libro sul matrimoniale, ‘Seks’, che e’ andato a ruba in Polonia ed e’ gia’ in ristampa.
Sottotitolo del bestseller “Per le coppie sposate che amano Dio”.
La notizia è rimbalzata dalle pagine del Guardian, che l’ha definito un ‘Kamasutra cattolico”, fino a noi.
“Ogni atto, dal tipo di carezza alla posizione, che abbia come obiettivo l’eccitamento e’ permesso e piace a Dio”, scrive il religioso, aggiungendo che alle coppie sposate e’ consentita la stimolazione manuale e orale.
Il libro è andato in tampa con tutte le benedizioni della chiesa cattolica polacca, segue la linea ortodossa sotto molti punti di vista.
Oltre a rivolgersi solo alle coppie sposate, scoraggia l’uso di qualsiasi mezzo contraccettivo che “puo’ condurre una coppia sposata al di fuori della cultura cattolica e verso uno stile di vita completamente differente”.
Per tutto l’anno scorso il frate ha curato anche un website in cui offriva consigli sessuali ai devoti. L’editore del volume e’ al letteralmente in paradiso perche’ sono in corso le trattative per la traduzione di ‘Seks’ in slovacco, italiano e in inglese.

Anais Nin diari


“Desideravo il mio diario, perchè per la prima volta il mio gioco più bello si è trasformato in tragedia. Ho spedito, per errore, una lettera per Hugh a Henry, e una a Henry per Hugh, con il desiderio di rivelare tutto e fuggire.”

Anais Nin è forse una delle scrittrici più note al mondo, di certo una di quelle che si può vantare di aver sdogato il sesso nella letteratura, tanto che tutti i suoi lavori non sono considerati semplicemente ma veri e propri capolavori.
Anais Nin nasce a Neuilly Sur Seine nel 1903 e muore a Los Angeles nel 1977.
Considerata una delle più controverse autrici del Novecento, donna affascinante, cosmopolìta e di eleganza, è cresciuta tra l’Europa e New York, destando scalpore nell’ambiente letterario con la pubblicazione dei suoi racconti ad alto contenuto erotico.
Il suo Diario è sicuramente l’ opera autobiografica più conosciuta.
Il Diario raccoglie pagine di sentimenti, tradimenti, lussuria, alibi, desideri, fantasie, quotidianità e pazzia mentre le raccolte brucianti dei suoi scritti erotici sono un insieme di intrigo tra avventure amorose, dove i partner scivolano fuori scena, con la rapidità e la grazia di un ballerino.
A delimitare lo spazio del piacere tre uomini “fissi”: Hugh, il marito; Henry Miller, l’amante (e protagonista con la moglie June di una bollente e scandalosa storia a tre) e Gonzalo Moré, il macho peruviano, l’amato.
Intorno a lei tutto il resto: bellimbusti, banchieri, donne misteriose, omosessuali, scrittori, medici, ricchi, psicanalisti e sullo sfondo città come una New York e una Parigi degli anni ‘30, che a tratti sembrano dare vita a scene odierne.
Il suo libro più conosciuto è “”, una serie di racconti erotici.
Anais Nin rimane ancora oggi, un punto di riferimento della , perversa e piena di stimoli e distruzione.
Non si censura del suo essere così sbagliato, così libero dal solito pensare. Una donna rivoluzionaria all’epoca e piena di coraggio, con un’immensa voglia di osare e provare.