Eiaculazione precoce: ne soffre un uomo su cinque
Leggi tutti gli articoli di Antonietta Usardi
Un problema per molti uomini anche se non ne vogliono parlare. L’eiaculazione precoce colpisce almeno 1 maschio su 5 e relative partner.Secondo le utime stime, l’amore veloce lo vivono almeno il 20% degli italiani tra i 18 e i 70 anni. Disturbi non solo a livello sessuale ma anche nella vita quotidiana che provocano ansia, scarsa autostima, imbarazzo, rassegnazione e frustrazione. Meno del 10% degli uomini ne parla col medico come rivelano gli esperti della Società italiana di andrologia (Sia), della Società italiana di andrologia e medicina sessuale (Siams) e della Società italiana di urologia (Siu), riuniti in questi giorni a Roma. Fondamentale è invece il contatto tra pazienti e specialisti anche perché si tratta di un problema risolvibile con l’assuzione della dapoxetina, un principio attivo che ritarda l’eiaculazione. La cosidetta pillola d’argento, primo farmaco approvato per il trattamento specifico del problema, è disponibile nelle farmacie su prescrizine medica dallo scrso luglio. Insomma il 66% di chi ne soffre ammette di aver avuto problemi con la partner, mentre solo il 44% parla di frustrazione. Ma parlare di un problema è il primo passo verso la guarigione.